UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L'UNIVERSITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Il messaggio di mons. Spina per l’inizio della scuola

Il vescovo di Ancona: “Tempo prezioso per formare persone mature, capaci di ricostruire il tessuto di relazioni”
12 Settembre 2023

“La scuola, come grande comunità, forma alla vita e il cammino educativo mostra sempre più la sua urgenza ed emergenza, in un’epoca che cambia, sempre più digitalizzata. Tutti avvertiamo come sia necessario promuovere relazioni vere, improntate al rispetto e alla stima, promuovendo il dialogo come via per la pace, in un clima sereno”. Lo ha scritto l’arcivescovo di Ancona-Osimo, mons. Angelo Spina, nel messaggio diffuso in occasione del ritorno in classe di bambini, ragazzi e giovani.
“Il nuovo anno scolastico – osserva il presule – è un tempo da affrontare con nuovo entusiasmo, non va sciupato, è prezioso per formare persone mature, capaci di superare frammentazioni e contrapposizioni e di ricostruire il tessuto di relazioni per una umanità più fraterna”.
“Agli studenti – prosegue mons. Spina – auguro di affrontare il nuovo anno con serenità e passione per la loro crescita umana e culturale; alle famiglie di promuovere sempre più l’alleanza educativa e collaborare attivamente con le varie componenti scolastiche; ai dirigenti, per il lavoro così importante, delicato e prezioso, auguro di saper tessere sempre più relazioni positive e promuovere in armonia il cammino della intera comunità scolastica; ai docenti, rinnovata passione nel prendersi cura degli studenti, anche nel difficile campo delle vicende emozionali e relazionali; al personale amministrativo, tecnico, buon lavoro per il bene di tutti”. “Assicuro la mia vicinanza e collaborazione in un contesto così vitale e decisivo per l’oggi e il futuro”, conclude l’arcivescovo che invoca su tutti – studenti, dirigenti, docenti, personale amministrativo, tecnico e famiglie – “la benedizione del buon Dio perché possiate trascorrere un anno sereno, ricco di buoni frutti per le giovani generazioni, per il futuro delle nostre famiglie e della nostra società”.