UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L'UNIVERSITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Irc a scuola, un messaggio di mons. Palletti

Anche quest’anno il vescovo di La Spezia ha rivolto un messaggio alle famiglie per sottolineare l’importanza dell’insegnamento della religione
20 Gennaio 2025

Fra le varie scelte che in questo periodo gli studenti e le famiglie si trovano a dover compiere vi è quella del potersi avvalere dell'insegnamento della religione cattolica. Questa materia, anche se non riveste carattere di obbligatorietà, rimane pur sempre un'occasione di conoscenza e di cultura, soprattutto se si considera quanto il messaggio evangelico abbia ispirato le scelte di vita di molte persone che, nei secoli, hanno contribuito e contribuiscono allo sviluppo della nostra società, della cultura, dell'arte e della letteratura. Di conseguenza, saperne leggere il significato, i simboli, i percorsi compiuti nella storia e i valori che ne emergono diventa un contributo importante alla crescita personale e didattica di ogni studente.

Tale scelta, pertanto, non deve essere vista né legata nell'ambito esclusivamente confessionale. Certamente per il credente è un'occasione in più per approfondire la propria Fede, ma questa opportunità si estende, con metodo didattico, anche a tutti coloro che se ne vorranno avvalere. Una corretta conoscenza della materia è infatti la premessa per un altrettanta corretta lettura di ciò che dal messaggio evangelico è stato generato e che nei secoli ha guidato molte persone nella loro interiorità, come anche nel loro concreto muoversi nella storia. Se la fragilità dell'uomo non sempre ha permesso di fare emergere con armonia la bellezza dei valori evangelici, è altrettanto vero che il Vangelo sempre ha generato movimenti di solidarietà, di vicinanza, di carità dei quali tutti siamo eredi e debitori. Non possiamo perciò non sentirci ogni giorno richiamati a conoscerli, a custodirli e a viverli.

A tal proposito, penso quanto sia importante, soprattutto oggi, l'apporto di pace, di perdono, di corretta giustizia, di misericordia che giunge a noi, e al quale ogni donna e ogni uomo di buona volontà non possono non volgere lo sguardo.

Pertanto serenamente, e nella libertà di coscienza di ognuno, anche quest'anno mi permetto invitare tutti a prendere in seria considerazione l'opportunità di avvalersi anche di questi insegnamenti. A tutti, docenti, studenti, famiglie, rivolgo il mio più cordiale saluto.

+ Luigi Ernesto Palletti, vescovo