UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L'UNIVERSITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Università Cattolica, due milioni di euro per garantire il diritto allo studio

L’Ateneo, assieme a Istituto Toniolo e Fondazione Educatt, promuove un intervento straordinario con fondi propri per assicurare borse di studio
27 Luglio 2026

Un intervento straordinario di circa due milioni di euro consentirà a oltre 400 studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di ottenere una borsa di studio in denaro oltre all’esenzione dalle tasse universitarie. L’Ateneo conferma la sua decisione di garantire con risorse proprie il diritto allo studio anche alle studentesse e agli studenti che, pur risultando idonei alle borse di studio, non potrebbero beneficiarne a causa dell’insufficienza dei finanziamenti pubblici. Dal 2011 la Cattolica ha investito più di 25 milioni di proprie risorse economico-finanziarie per agevolare gli studenti che non avrebbero potuto accedere ai fondi per il diritto allo studio.

A fronte dell’impossibilità dalla Regione Lombardia di soddisfare con risorse pubbliche (regionali, ministeriali e Pnrr) l’intero fabbisogno necessario per il riconoscimento delle borse di studio, l’Ateneo ha scelto di garantirne anche quest’anno l’erogazione del 100%. Nel 2025-2026 i fondi pubblici stanziati per gli studenti idonei alle borse di studio dell’Università Cattolica coprono il fabbisogno di circa l’86% tra questi. Di qui il provvedimento che, attraverso lo stanziamento straordinario dell’Ateneo, garantisce, in questo modo, un diritto fondamentale.

Con questo contributo l’Università Cattolica, con Fondazione Educatt, e in sinergia con l’Istituto Toniolo di Studi Superiori, conferma la scelta di sostenere oltre 400 tra studentesse e studenti bisognose/i e meritevoli di accedere al beneficio della borsa (il 58% nella sede di Milano, il 10% a Piacenza-Cremona, il 17% a Brescia, il 15% a Roma).

«Dal 1924, la Giornata Universitaria, nata per impulso e grazie alla visione lungimirante di Armida Barelli, ha inaugurato una tradizione di sostegno agli studenti bisognosi e meritevoli, che oggi prosegue sotto nuove forme - spiega la rettrice Elena Beccalli -. L’Università Cattolica del Sacro Cuore è fortemente convinta dell’importanza del valore del diritto allo studio, sancito dall’articolo 34 della Costituzione, e da oltre un secolo si adopera affinché questo principio trovi concreta attuazione. Il nostro Ateneo è per vocazione aperto a tutte e a tutti: non un’università d’élite, ma un’università che fa della formazione di eccellenza il suo tratto distintivo. Basti pensare che nel 2025 l’Ateneo, insieme a Istituto Toniolo e Fondazione Educatt, ha sostenuto con fondi propri un impegno economico complessivo di circa due milioni di euro».

Oltre al diritto all’esenzione dalle tasse universitarie, l’intervento finanziario consente di fruire della quota in denaro della borsa di studio e garantisce la possibilità di consumare un pasto al giorno presso le mense Educatt. A partire dallo scorso anno, sono destinate a questo scopo anche le risorse del Fondo “Maria Teresa Fabiano”. Il lascito dell’alumna della Facoltà di Economia, che ammonta a 2.250.000 euro, concorrerà al finanziamento di queste borse studio per dieci anni (225.000 euro ogni anno).

Altre misure

Oltre agli interventi per il diritto allo studio, Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto Toniolo e Fondazione Educatt prevedono una serie di misure che valorizzano il merito delle studentesse e degli studenti.

Tra queste rientra l’iniziativa 100 Borse + 100 Premi di studio destinata a tutti gli studenti meritevoli dell’Università Cattolica, che sono stati consegnati a 236 vincitori in una cerimonia che si è tenuta in Ateneo il 4 giugno. Cento borse di studio sono rivolte a neodiplomati (categoria Start) e neolaureati di I livello (categoria Run), e 100 Premi di studio (categoria Smart) a studenti iscritti in Università Cattolica che si distinguono per merito accademico (www.borsepermeritouc.it).

Alle borse Start e Run, rinnovabili negli anni successivi al primo, si accede tramite un concorso nazionale. In particolare, il concorso per l’assegnazione delle borse di studio per merito 2025, si è svolto in modalità completamente online ad aprile dello scorso anno. Le borse erogate in base alla graduatoria sono state complessivamente 100 (Start e Run), alle quali si aggiungono 115 Premi di studio Smart assegnati per merito accademico, e 121 borse in rinnovo con riferimento all’anno accademico 2025/26 (Categorie Start e Run).

A queste si aggiungono 15 ulteriori Premi di studio sostenuti da BDO Italia a favore di studenti meritevoli della Facoltà di Economia e 21 borse e premi in memoria, resi possibili dalla generosità di amici dell’Università Cattolica e donatori, intitolati a persone che hanno lasciato una traccia importante nella vita dei loro cari e, in diversi casi, nella storia dell’Ateneo e dell’Istituto Toniolo. Tra questi, un ricordo speciale è dedicato al professor Franco Anelli, già Rettore dell’Università Cattolica, cui è intitolata una borsa a beneficio di sei studenti meritevoli della Facoltà di Giurisprudenza.

Avvenire, 23 luglio 2023