UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L'UNIVERSITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

L’Università Cattolica «alleanza tra le generazioni»

Apertura dell’anno accademico dell’ateneo a Brescia. Beccalli: questa unione è pilastro per assicurare coesione sociale e sviluppo
16 Febbraio 2026

Numeri importanti, un’alleanza tra generazioni declinata, questa volta, nella prospettiva socio-politica, «da sempre al cuore della tradizione scientifica e didattica del nostro Ateneo e, a Brescia, particolarmente sviluppata da oltre un decennio» come evidenziato dal rettore, Elena Beccalli, durante il Dies Academicus 2026: la cerimonia, ospitata nella sede storica di via Trieste, nel cuore della città, ha segnato l’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 della sede territoriale, diretta da Giuseppe Bonelli, dell’università Cattolica del Sacro Cuore. È stata preceduta dalla messa presieduta dal vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada, e concelebrata dall’assistente ecclesiastico generale dell’ateneo monsignor Claudio Giuliodori, e da monsignor Vincenzo Zani archivista e bibliotecario emerito di Santa Romana Chiesa.

Un’occasione anche per evidenziare che la sede di Brescia - forte di un Campus all’avanguardia a Mompiano, zona Nord del capoluogo - può contare su 4.395 iscritti, otto facoltà, 21 corsi di laurea e 7 master, 1.389 nuovi immatricolati. L’ampliamento degli spazi ha rafforzato la dimensione internazionale della sede: il corso triennale in Business and Finance, ad esempio, interamente in inglese, è frequentato per metà da studenti provenienti dall’estero. E in prospettiva sono previsti nuovi percorsi formativi e più alloggi convenzionati per gli studenti.

In merito al filo narrativo di questo anno accademico, il rettore ha evidenziato che alla base dell’alleanza tra generazioni, «necessario e imprescindibile pilastro per assicurare la coesione sociale e lo sviluppo del nostro Paese», c’è la «giustizia intergenerazionale». Questa, ha aggiunto Beccalli, «si fonda su principi iscritti nella nostra Carta costituzionale, sulla promozione di politiche di ampio respiro per il bene comune, su una reale sostenibilità sociale ed economica». Il campus di Brescia della Cattolica «può continuare a offrire un contributo essenziale per rendere concreto tale disegno. Per farlo, la sua dimensione glocal dovrà essere rafforzata e tenuta al passo con i tempi», ha sottolineato il rettore.

Al Dies di Brescia sono intervenuti anche la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, che ha definito la Cattolica da 60 anni «un pilastro importante del nostro panorama educativo e culturale, formando generazioni di cittadini consapevoli e protagonisti attivi della vita della comunità». L’assessore regionale all’Istruzione, formazione e lavoro Simona Tironi, ha rimarcato che «l’alleanza tra generazioni impegna il nostro lavoro politico». Il vescovo monsignor Pierantonio Tremolada ha parlato dell’Università Cattolica come «luogo in cui la mente si forma a partire dal cuore», il presidente dell’Ente bresciano istruzione superiore (Ebis), Alessandro Azzi, ha rilevato che «la sede di Brescia dell’ateneo ha mostrato negli ultimi anni una rilevante e crescente vitalità culturale, sviluppando una serie di consistenti e durature relazioni con il tessuto economico e imprenditoriale». La prolusione è stata affidata a Enrico Giovannini, economista, già ministro, co-fondatore e Direttore scientifico dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

Carlo Guerrini

Avvenire, 13 febbraio 2026