UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L'UNIVERSITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

“Liberi pensatori controcorrente”, nuovo appuntamento

Prosegue nella Diocesi di Ragusa il laboratorio giovanile promosso dall’Ufficio per la cultura, la scuola e l’università
21 Febbraio 2025

Con il quinto appuntamento, prosegue il Laboratorio urbano giovanile “Liberi pensatori controcorrente”, un modo di far crescere nei giovani senso di appartenenza, ricerca di senso, libertà responsabile nella ricerca della verità, impegno di cittadinanza attiva.

L’iniziativa è promossa dall’Ufficio per la cultura, la scuola e l’università della Diocesi di Ragusa, attraverso il suo vicedirettore, il prof. Giuseppe Di Mauro (docente di religione presso l’IIS “G. Mazzini” di Vittoria), e l’APS “Calicantus”.

Il quinto appuntamento è fissato per sabato 22 febbraio alle ore 15.00, presso l’oratorio Biagio Insacco (via Carlo Alberto n. 69, Vittoria). L’ingresso è libero e aperto a tutti gli adolescenti che desiderano condividere e approfondire la sete di conoscenza.

Il tema con cui si cimenteranno stavolta i più di 30 ragazzi/e del giovane gruppo è la ricerca della fonte della libertà, ovvero la cura della propria interiorità, che per diversi si traduce in una vera e propria scoperta. I riferimenti saranno stavolta gli stili e gli approcci dei filosofi della Grecia antica. “L’unità di corpo, anima e spirito -scrivono gli organizzatori – sembra diventare sempre più una chimera nelle “gabbie” degli attuali sistemi scolastici e universitari italiani. Il tentativo di esplorare sentieri inediti ritornando alle fonti, di innovare attingendo alla tradizione, di lasciare esprimere il mistero della persona dentro ognuno di noi. Nell’interiorità dell’uomo abita la verità, insegnava il grande Agostino, e la verità ci farà liberi, insegnava invece il grande Maestro e Messia Gesù. I giovani ancora una volta protagonisti di un processo di crescita accompagnati da un educatore, all’insegna del discernimento, della conoscenza interiore, del maturare nelle relazioni”.