Care Studentesse, Cari Studenti,
è ormai vicino il 14 settembre, quando suonerà per tutti la campanella che segnerà la ripresa delle lezioni: per qualcuno di voi sarà il ritrovarsi nello stesso istituto per proseguire il proprio cammino di studio, per altri inizierà una nuova stagione, con tante attese e qualche timore, in un ambiente tutto da scoprire. Il suono di quella campanella sia per ognuno di voi un richiamo all’impegno che vi è richiesto, nel sostenere volentieri la fatica dello studio e dei compiti, nell’affrontare con serietà lo sforzo di apprendere e di conoscere tutte le materie, nell’essere responsabili nel rispetto delle regole scolastiche alle quali siete tenuti.
Quel suono sia anche, e soprattutto, l’invito a studiare volentieri, non per il voto o per primeggiare ma per essere ogni giorno migliori, a frequentare le lezioni con un desiderio autentico di imparare e scoprire la bellezza della cultura in tutte le sue forme per trovare la vostra strada nella vita, a collaborare alla realizzazione di un clima amichevole e sereno nella vostra classe e nella vostra scuola. Quel suono, che si ripeterà ogni mattina, tenga desto in voi l’interesse a rispondere a tutte le occasioni che la scuola vi offrirà per favorire la vostra crescita, culturale e specialmente umana, in modo che essa non sia un peso di cui liberarsi il più in fretta possibile ma al contrario arricchisca ogni giorno la vostra esperienza per comprendere gli orizzonti sempre nuovi di questo nostro tempo di trasformazioni.
Non siate dunque passivi o rassegnati e con la vostra vitalità, con il vostro dinamismo, fate della scuola un luogo di vita vera, nel quale fare spazio anche alla ricerca del senso autentico e pienamente umano dell’esistenza. Non vi mancheranno la guida e il sostegno dei vostri insegnanti: anche per loro, ogni giorno la stessa campanella farà risuonare il suo squillo, per richiamarli al loro compito di educatori vigilanti e solleciti per il vostro bene.
Vi accompagno con la mia benedizione. Buon lavoro!
+Marco Arnolfo, arcivescovo