UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L'UNIVERSITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Gli studenti si prendono il cuore dell’Europarlamento

Stupore, energia, entusiasmo: il tradizionale viaggio per i vincitori del concorso organizzato dal Movimento per la Vita risveglia i sogni
29 Gennaio 2026

Si è da poco concluso il viaggio premio del 38° Concorso scolastico “Alessio Solinas”, promosso dal Movimento per la Vita italiano. Cinquanta tra studenti vincitori e membri dell’Équipe Giovani MpVI hanno raggiunto Strasburgo per un’esperienza all’insegna del dialogo, dell’amicizia e del confronto sulla famiglia. Come in ogni edizione, il viaggio si è confermato un’esperienza straordinaria e altamente formativa, con il fulcro nelle attività all’interno del Parlamento Europeo, dove i ragazzi si sono calati nei panni degli eurodeputati partecipando a una simulazione di seduta parlamentare. Studenti da tutte le regioni d’Italia si sono confrontati su questioni cruciali quali la vita nascente, la maternità, la scuola, l’economia, il lavoro, la famiglia e la società, con la stesura di un documento conclusivo consegnato alla vicepresidente del Parlamento, Antonella Sberna.

Nella stessa giornata, il Gruppo Fdi-Ecr ha organizzato un tavolo di confronto dal titolo “La crisi della demografia. Il ruolo dei giovani come custodi del futuro dell’Europa” cui ha preso parte l’intera delegazione italiana in Ecr con gli interventi dei deputati Sberna, Fidanza, Inselvini, Ciriani, Vivaldini, Nesci, Gemma, Magoni, Ciccioli, Gambino e Picaro. I ragazzi non hanno esitato a porre domande e condividere riflessioni, dando vita a un dialogo autentico, capace di arricchire entrambe le parti. Come raccontano gli stessi studenti, l’emozione più grande è stata sentirsi realmente ascoltati e di percepire le istituzioni interessate alle loro proposte. Gli eurodeputati hanno condiviso quanto sia complesso portare oggi nelle istituzioni europee una visione dell’uomo attenta alla difesa della famiglia e della vita nascente, sottolineando però come questa rappresenti una missione per rimanere fedeli ai principi fondanti dell’Unione Europea.

Numerosi i messaggi di ringraziamento dei giovani al Movimento per la Vita e agli insegnanti che hanno permesso questa esperienza. «Solo quattro giorni, eppure sembrano aver racchiuso molto più tempo – racconta Alina, calabrese –. Non eravamo perfetti, ma insieme lo siamo stati. Mi avete fatto sentire parte di qualcosa di bello, leggero e sincero». Parole che colgono l’intenzione di chi diede vita al Concorso – Carlo Casini – e di noi giovani accompagnatori. Il primo valore è “essere insieme”, ciascuno nella propria unicità: pur diversi, uniti. Accettando di camminare fianco a fianco, abbiamo scoperto la complementarità e la preziosità di ogni persona. Il secondo valore è parlare della vita nascente e della sua dignità in maniera libera e naturale.

Forti della consapevolezza che la strada del dialogo continuo con le nuove generazioni sia quella giusta, lanciamo il titolo della nuova edizione del Concorso: “Rifare l’Europa. Un gioco da ragazzi. La rinascita europea passa dalle idee dei giovani” (dossier su www.mpv.org). Il Concorso è aperto agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia, chiamati a esprimere una riflessione personale sui temi bioetici proposti attraverso qualsiasi forma espressiva: tema, poesia, canzone, video, disegno. Non conta il mezzo, ma l’autenticità del pensiero da cui nasce.

Davide Rapinesi, Membro Equipe giovani Movimento per la Vita italiano

Avvenire, 29 gennaio 2026