UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L'UNIVERSITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Giubileo del mondo educativo, la voce delle scuole cattoliche

Luca Iemmi (Fism) e Virginia Kaladich (Fidae) chiedono un cambio di mentalità: “occorre alzare lo sguardo”
30 Ottobre 2025

Iemmi (Fism), “siamo custodi della missione più bella del mondo, che è quella di educare le nuove generazioni”

“Celebrare l’educazione nel Giubileo della speranza significa gettare ponti di speranza. Oggi soffriamo di una povertà educativa molto grave. Da un rapporto di Save the Children in Italia più di un milione di minori vive in condizioni di povertà assoluta. Alla privazione economica e materiale si aggiunge un’altra povertà, ugualmente grave e drammatica, ma più insidiosa, difficile da misurare. È la povertà educativa, la privazione, per i bambini e gli adolescenti, dell’opportunità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni”.

Lo scrive in un editoriale per il settimanale “Parola di Vita” della diocesi di Cosenza-Bisignano, il presidente della Federazione italiana scuole materne (Fism), Luca Iemmi. Per Iemmi “non basta parlare di istituzioni scolastiche, occorre cambiare mentalità. Le scuole devono tornare a essere comunità educanti. Perché l’educazione non appartiene solo ai docenti ed educatori o alle famiglie, ma a tutti: comunità parrocchiali, istituzioni, imprese, media, realtà sociali”.

La Fism sarà al Giubileo dell’educazione – aggiunge – con “entusiasmo e con la speranza che il passaggio della Porta Santa sia la benedizione per continuare ad educare i bambini fin dai primi anni di vita secondo i principi fino ad ora seguiti consapevoli che noi siamo custodi della missione più bella del mondo, che è quello di educare le nuove generazioni”.

Kaladich (Fidae), “l’educazione cattolica ricostruisce fiducia, disarma le parole e alza lo sguardo in un tempo segnato da conflitti e paure”

La Fidae (Federazione istituti di attività educative) sarà presente al Giubileo del mondo educativo, promosso dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione (28 ottobre-1° novembre), portando il proprio contributo di riflessione e testimonianza al grande evento dedicato al mondo della scuola e della formazione. La Federazione parteciperà con uno stand “Villaggio Globale Educativo”, allestito presso la Sala Pio X, in via dell’Ospedale 1. In particolare, venerdì 31 ottobre, la Fidae interverrà con una relazione dal titolo “Venerdì di pace. Comunicare culture di pace”, all’interno del percorso “Costellazioni delle reti educative”.

All’appuntamento prenderanno parte docenti, educatori, dirigenti scolastici e studenti provenienti da tutta Italia, per testimoniare l’impegno quotidiano della scuola cattolica nella costruzione di una cultura della pace, del dialogo e della fiducia reciproca.

“Come ha ricordato Papa Leone XIV – sottolinea la presidente Virginia Kaladich – l’educazione cattolica ha il compito di ricostruire fiducia, di disarmare le parole e alzare lo sguardo, in un tempo segnato da conflitti e paure. È proprio da questa consapevolezza che nasce la nostra presenza al Giubileo del mondo educativo: per dire che la scuola può e deve essere un luogo di incontro, di pace e di speranza”. La partecipazione della Fidae al Giubileo si inserisce nel cammino degli ottant’anni della Federazione, un anniversario che diventa occasione per rilanciare il valore dell’educazione cattolica come spazio di crescita integrale della persona e servizio al bene comune.

Sir, 29 ottobre 2025