Dal 3 al 9 agosto 2026 si rinnoverà lo storico appuntamento estivo della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI) con la Settimana Teologica presso il Monastero di Camaldoli (Arezzo). L’edizione di quest’anno si intitola “Costruire una responsabilità condivisa. Dalla sindrome di Babele alla via di Neemia”. Questo evento non costituisce soltanto il capitolo conclusivo del percorso formativo dell’anno 2025/2026, dedicato al tema “Artefici di comunità. Oltre l’individualismo”, ma segna ufficialmente l’inizio del nuovo anno federativo. Il prossimo ciclo formativo vedrà gli studenti universitari impegnati a riscoprire il senso profondo e l'audacia di "abitare la polis" da cristiani.
Il fulcro della Settimana Teologica si baserà sull’approfondimento della recente enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas. All'interno del documento pontificio vengono presentati due modelli antitetici di civiltà. Da un lato vi è la "Sindrome di Babele", emblema di una società edificata sulla pretesa di autosufficienza che sacrifica la dignità umana sull'altare dell'efficienza tecnica, dell’idolatria del profitto e dell'algoritmo. Dall'altro lato si pone invece la "via di Neemia", figura biblica che incarna la ricostruzione delle mura di Gerusalemme attraverso la responsabilità condivisa di un intero popolo. La FUCI sceglie consapevolmente quest'ultimo paradigma per gettare le basi della "civiltà dell'amore", fondata sul pluralismo, sul dialogo e sulla custodia delle relazioni umane.
In allegato il programma e il comunicato stampa