UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L'UNIVERSITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Musica ed esperienza religiosa

Uno studio multidisciplinare avviato presso il Dipartimento delle Arti di Bologna
30 maggio 2017

Mauro Casadei Turroni Monti, Cesarino Ruini (a cura di)

Musica ed esperienza religiosa

Franco Angeli 2017

Pagine 152

€ 18,00

Questo volume antologico ha l'ambizioso intento di esplorare un sentiero poco percorso, vale a dire il rapporto strutturale fra la musica e l'esperienza religiosa, quale emerge da punti d'osservazione e da soggettività diverse, nel tempo e nello spazio. Lo sguardo si sposta dunque dall'antica Grecia (in cui ci guida Renzo Tosi), al Medioevo (su cui Cesarino Ruini apre uno squarcio di lettura penetrante), al Cinque-Seicento (con una documentata e sorprendente esplorazione di Paolo Gozza su musica e sentimento religioso), all'Ottocento (nel quale Antonio Serravezza indaga le sovrapposizioni fra l'esperienza religiosa e quella estetica). Particolare l'impianto di analisi con il quale Mauro Casadei Turroni Monti collega la musica religiosamente ispirata allo sviluppo della cultura italiana post-risorgimentale. In parallelo, altri studiosi mettono a confronto l'uso e lo sviluppo della musica in universi religiosi fra loro differenti: dalla gioiosa liturgia della bellezza propria delle chiese cristiane orientali, che Serena Facci ci insegna a riconoscere nella contemporaneità di alcune comunità romane; fino al luttuoso silenzio della musica ebraica e al suo trasformato rifluire nella modernità, come delineato nel suo saggio da Enrico Fubini. Raffaele Mellace ci introduce poi alla rinnovata funzione della musica nella Riforma e alla produzione musicale da essa generata, da Lutero a Bach. Particolarmente affascinanti risultano anche le esplorazioni di Silvia Bruni, sulla musica nei riti femminili dell'islam marocchino, e di Andrea Giolai sul canto liturgico del buddismo giapponese.

Il volume costituisce solo la prima tappa di un ipotizzato percorso di ricerca multidisciplinare, originato da un incontro/ confronto fra studiosi di area musicologica e alcuni pedagogisti, tutti appartenenti al gruppo di lavoro "Religiosità ed educazione religiosa" della Società Italiana di Pedagogia (SIPED). Il saggio di Maria Teresa Moscato propone interessanti suggestioni, come l'ipotesi che la musica, in quanto in grado di amplificare, intensificare o trasformare l'esperienza umana, possa in alcuni casi, all'interno dell'esperienza religiosa, "accrescere la certezza soggettiva fornendole i caratteri dell'evidenza psichica".
L'intero volume si presenta dunque come un "cantiere aperto", e una prospettiva stimolante, che si raccomanda agli studiosi e ai ricercatori come agli educatori, sia rispetto alla formazione musicale, sia rispetto ai problemi educativi in senso più generale, nelle nostre società multiculturali e sempre più multireligiose.